paradontite ultima

La Piorrea è la malattia dei tessuti di sostegno dei denti, e può portare alla loro progressiva perdita, se non viene adeguatamente trattata.

L’insieme dei tessuti di sostegno viene definito parodonto. La sua funzione è quella di mantenere il dente saldamente inserito nell’osso, e la sua salute è fondamentale perché il dente possa svolgere la sua funzione masticatoria.

Il parodonto è formato dai seguenti tessuti:

  • gengiva
  • osso alveolare (sottile lamina ossea che circonda il dente)
  • legamento parodontale (la struttura che si interpone tra la radice del dente ed l’ osso alveolare, collegandoli e distribuendo la forza masticatoria scaricata sul dente lungo tutto l’alveolo dentale, senza che si verifichino sovraccarichi o accumuli di tensioni, e garantendo elasticità e propriocezione.
  • cemento (tessuto duro che riveste la superficie della radice dentale)

Il parodonto è costantemente minacciato nel suo stato di salute dalla presenza di batteri che colonizzano la cavità orale.

La malattia parodontale è causata dall’ accumulo di placca e tartaro sulle superfici dei denti e nei solchi gengivali. La placca batterica impiega pochi giorni a trasformarsi in tartaro, calcificando.

Una volta che questo processo è concluso (bastano 7 giorni al tartaro per formarsi, se la placca non viene rimossa!), lo spazzolino e gli altri strumenti, che vengono utilizzati per la normale pulizia domiciliare dei denti, non sono più sufficienti a rimuovere questo tipo di depositi, ed è necessario fare l’ablazione del tartaro professionale. Se si tarda a rimuovere la placca e tartaro, i batteri presente al loro interno hanno tutto il tempo di iniziare la loro proliferazione, causando una pericolosa infiammazione dei tessuti parodontali che è alla base della loro degenerazione.

Dapprima si noterà una gengivite (il colorito delle gengive vira verso il rosso vermiglio, e si accompagna spesso a indolenzimento di intere regioni della bocca), con una certa tendenza al sanguinamento; poi saranno riscontrabili delle tasche, cioè delle fessure snodabili tra gengiva e dente; non sarà infrequente notare la presenza di cattivi odori dovuti ai batteri che si raccolgono nelle tasche stesse. Infine la degenerazione del tessuto di sostegno porterà alla mobilità del dente, spesso accompagnata da indolenzimento acuto, e alla perdita del dente.

I fattori predisponenti di questa malattia, più conosciuta come piorrea o paradontite sono:

  • scarsa igiene
  • predisposizione genetica
  • malocclusioni
  • fumo
  • stress
  • malattie come diabete e leucemie

PIORREA: LA CURA

Gli interventi che si usano nella cura della parodontite variano in relazione allo stadio della patologia.

La terapia della gengivite, cioè del primo stadio della malattia, consta nella rimozione della placca e del tartaro mediante la cosiddetta detartrasi o seduta di pulizia-igiene professionale ambulatoriale, e si esegue con strumenti ad ultrasuoni.

Se la malattia è in fase avanzata, il trattamento di pulizia dentale è supportato da sedute di levigatura radicolare (scaling), che consentono la rimozione sottogengivale di placca e tartaro, cause determinanti della malattia parodontale.

In presenza di grave recessione gengivale è necessario ricorrere a piccoli interventi chirurgici:

  • rimodellamento osseo e plastica gengivale
  • rigenerazione dei tessuti parodontali con l’utilizzo di biomateriali e/o membrane.

Interporto Polimedica è specializzato nella cura e nel monitoraggio nel tempo di pazienti soggetti alla piorrea.

I nostri pazienti riceveranno cure odontoiatriche specifiche per curare la malattia parodontale mantenendo i propri elementi dentali in sede per molti anni.