Il bruxismo è l’abitudine di stringere, serrare o digrignare i denti.

Questa attività è presente soprattutto durante il sonno e si verifica maggiormente nei periodi di stress o tensione nervosa. In alcuni casi è presente anche durante il giorno rendendo il trattamento più complicato.

In genere il singolo episodio di bruxismo dura non più di 9 secondi ed è accompagnato da un aumento della frequenza cardiaca e costrizione dei vasi sottocutanei.

Ci sono tre forme di bruxismo:

  1. Bruxismo rumoroso (digrignamento) In questo caso chi ci ascolta nel sonno è in grado di dire se dormendo produciamo questo rumore. Digrignare i denti, cioè farli sfregare gli uni contro gli altri, comporta l’usura dei denti che con il tempo si consumano.
  2. Bruxismo silenzioso (serramento) In questo caso il paziente si sveglia alla mattina con una sensazione dell’arcata superiore e inferiore che “stringe molto”. Il serramento dentale è l’atto di stringere i denti tra di loro. Anche se l’usura è minore, comporta a delle piccole filature (spaccature) dello smalto dei denti dovute alla pressione.
  3. Bruxismo misto.

Le strutture coinvolte sono i denti, l’osso dei mascellari, gengive e le articolazioni temporomandibolari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RISCHI

  • I movimenti sollecitati dal soggetto bruxista alle strutture di supporto (l’osso dei mascellari dove i denti sono posizionati) provocano a lungo andare cedimento e mobilità dei denti.
  • L’affaticamento della muscolatura masticatoria da origine a forme di mal di testa soprattutto al risveglio per mancanza di rilassamento.
  • la forza sviluppata nel bruxista si scarica sulle articolazioni temporomandibolari che si possono infiammare e diventare dolenti o nel peggiore dei casi provocare disfunzioni come schiocchi nei movimenti di apertura e chiusura della bocca, deviazioni o limitazione dell’apertura della bocca.

IL BRUXISMO E’ ASSOCIATO A:

  • Sindrome da apnea ostruttiva del sonno;
  • Russamento
  • Soggetti con moderata sonnolenza diurna
  • Bevitori di alcol
  • Bevitori di caffeina
  • Fumatori
  • Soggetti molto stressati con ansia e depressione
  • Alterazione del sonno (comportamenti violenti)

 

BITE E TERAPIA

bite

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sistema che permette di evitare o comunque ridurre i danni causati alle varie strutture della bocca è il bite, cioè un dispositivo rimovibile in resina trasparente che si inserisce nell’arcata superiore prima di coricarsi ed ostacola il digrignamento perché impedisce ai denti di venire a contatto tra di loro.

Il bite è meno duro dei denti e si consumerà al posto degli stessi.

I bite sono rimedi molto efficaci perché favoriscono inoltre il corretto allineamento; la maggior parte delle persone soggette a bruxismo presenta un allineamento scorretto delle arcate dentarie, possibile fattore scatenante.

Sfruttando i rimedi del bite l’allineamento dentale sarà favorito e le tensioni muscolari del collo e della mandibola saranno ridotte, così come il bruxismo.

Gli effetti dei rimedi del bite sono stati definiti, da alcuni soggetti, “miracolosi” grazie al rilassamento dei muscoli adibiti alla masticazione.

Durante il sonno, il soggetto affetto, stringendo i denti sul bite non percepirà dolore a livello della mandibola al risveglio favorendo lo “scioglimento” dei muscoli.

QUATTRO CONSIGLI PER COMBATTERE IL BRUXISMO

  1. Evitare di masticare chewingum.
  2. Fare attenzione a non serrare i denti
  3. Mangiare una mela prima di dormire per stancare i muscoli
  4. Rilassare i muscoli della mascella facendo esercizi.